SPROCCO - ironia e tradizione -

GENERALITÁ

Sprocco disegno di Mario Piloni


Sprocco è la maschera ufficiale maschile del carnevale di Pietrasanta ed è stata inventata da Mario Piloni nel 1959 (nella foto il disegno originale dell'autore, in versione ricolorata).

É vestito di bianco e celeste, colori rappresentativi del comune di Pietrasanta (e artisticamente il connubio tra i colori del marmo e del mare), e mutua il carattere da Stenterello, la tipica maschera fiorentina, nemico dell'ingiustizia, sempre ironico e pronto allo scherzo

Il nome Sprocco trae origine dall'omonimo termine dialettale 'sprocco' che significa propriamente 'giovane ramo vigoroso e spinoso', ma fa comunemente riferimento a piccole piante cespugliose e spinose molto resistenti e particolarmente diffuse nei terreni sabbiosi della zona: questo per sottolineare in particolar modo l’aspetto battagliero e pungente del personaggio

Già considerato dall'amministrazione comunale nella seduta di giunta del 5 gennaio 1960 personaggio di particolare rilievo, è ritenuto da allora carattere tipico e di riferimento delle tradizioni popolari locali. Dopo il parere favorevole dei presidenti delle contrade del carnevale pietrasantino nel novembre del 2015, viene riconosciuto come maschera ufficiale venerdì 29 gennaio 2016 tramite la deliberazione numero 24 della giunta comunale

VESTITO E CARATTERE

Sprocco Mirko Massei in cornice

Il personaggio (nella foto Mirko Massei interpreta Sprocco al carnevale pietrasantino 2024) indossa una casacca divisa in due zone una bianca e una celeste, colori dello stemma comunale di Pietrasanta, riunite da tre grandi alamari bianco-celesti con bottoni dorati; i pantaloni, corti al ginocchio, anch'essi bianchi e celesti sono disposti a chiasmo rispetto alla casacca, i calzettoni sono bianchi e le scarpe classicamente nere (anche se nel tempo sono divenute di colore bianco), mentre il baschetto come copricapo è celeste e presenta nella parte centrale un cerchio argentato, evidenza dei riflessi della luna. La mascherina nera delle origini spesso non è presente.

Sprocco è solitamente rappresentato con il dito della mano destra ad indicare e il braccio sinistro dietro la schiena, con la mano che, si ipotizza, faccia le classiche corna scaramantiche. È un personaggio ironico e pungente, paladino della libertà e della giustizia.  Ama le feste e i banchetti, è chiacchierone, pauroso ed impulsivo, ma anche saggio, ingegnoso e pronto a schierarsi dalla parte del più debole. In sintesi, è la maschera storica che ama il carnevale, la sua città e la sua gente. In tre anni (2006, 2012 e 2017) è stato rappresentato sul manifesto ufficiale del 'nuovo' carnevale pietrasantino

SAPEVI CHE ...

Sprocco
nasce nel 1959 ma con il nome di Stranguglione. Il personaggio piace, ma tale nome suscita perplessità: s'invoca un appellativo che richiami immagini più tranquillizzanti di quella di un boccone che rimane di traverso. Nella primavera del 1960 Mario Piloni, mantenendo immutati carattere e aspetto della maschera, proporrà il nuovo nome, l'attuale e definitivo “Sprocco”, anche se la doppia denominazione rimarrà sino agli inizi degli anni 70

SAPEVI ANCHE CHE ...

Sprocco
ha un ambito premio a lui dedicato: lo 'Sprocco d'argento'. Si tratta di una statuina raffigurante la maschera nella sua interezza, originariamente d'argento e attualmente di bronzo, che ogni anno viene attribuita alla contrada la cui canzone risulta vincitrice del festival della canzonetta del carnevale pietrasantino

L'INIZIO: il 1959

Mercoledì 4 febbraio 1959 presso il teatro delle scuole elementari di Tonfano (località marittima del comune di Pietrasanta) Mario Piloni, direttore della compagnia teatrale "Microteatro delle quattro Muse" mette in scena un nuovo spettacolo dal titolo 'E' arrivato lo chabot' in cui, quasi alla fine, introduce un ironico personaggio vestito di bianco e celeste. Nasce così quella che diverrà la maschera tipica della tradizione pietrasantina

Stranguglione Sprocco primo articolo giornale
Primo articolo di un quotidiano locale, 'Il Giornale del Mattino', che annuncia l'arrivo di una nuova maschera ideata da Mario Piloni: il suo nome è Stranguglione! (Immagine Archivio Piloni)
Foto Mario Piloni Stenterello
Teatro delle scuole elementari di Tonfano: Mario Piloni (nella foto in compagnia di una giovane attrice) vestito da Stenterello in un momento scenico di 'E' arrivato lo chabot' (Foto Ugo, M di P)
Foto Mario Piloni con Egisto Malfatti
Egisto Malfatti (a sinistra nella foto, insieme a Mario Piloni),  famoso attore e poeta, per anni 'deus ex machina' della canzonetta viareggina, comunica apprezzamento e porta i saluti del carnevale di Viareggio (Foto Ugo, M di P)
E' arrivato lo chabot
Frontespizio originale dello spettacolo 'E' arrivato lo chabot'. La parola 'chabot' è la modifica dialettale per 'showboat', un natante progettato come teatro galleggiante
Articoli Strangulione nascita Sprocco
I noti quotidiani 'Il Tirreno'e 'La Nazione' celebrano in cronaca locale la nascita della nuova maschera (Immagine Archivio Piloni)
Franco Mariani Girandola Vocale
Martedì 17 marzo, teatro comunale di Pietrasanta: Franco Mariani vince la 'Girandola vocale', un concorso canoro organizzato per far conoscere ulteriormente la nuova maschera (Foto Sabella, M di P)
Stranguglione d'oro
Il premio per il vincitore della 'Girandola vocale' è una splendida medaglia d'oro con la faccia stilizzata della nuova maschera Stranguglione
Primo disegno di Stranguglione
Prima rappresentazione grafica di Sprocco, ancora denominato Stranguglione, che brinda alla gioia di vivere (Immagine Archivio Piloni)

I PRIMI TEMPI (gli anni 60)

Dopo aver partecipato ad un corso del carnevale di Viareggio ed aver ottenuto da parte del comune di Pietrasanta il sostegno per le manifestazioni locali, la maschera, come detto, assume il nome definitivo di Sprocco nel 1960. A quel punto Mario Piloni, in collaborazione con un comitato locale e le scuole di Marina di Pietrasanta, organizza una vera e propria manifestazione con gara canora e un gioioso 'Carosello delle fiabe', un carnevale di bambini con sfilate, maschere a tema fiabesco e banda musicale. Durerà per tre anni, dal 1961 al 1963, e Sprocco sarà presente a menare le danze, ormai definitivamente protagonista!

Sprocco e Stenterello
Iconica rappresentazione di Sprocco in compagnia di Stenterello in un disegno di Mario Piloni degli anni 60, a sottolineare l'intimo legame tra i due personaggi (Immagine Archivio Piloni)
Sprocco al carosello delle fiabe
Carosello della fiabe 1961: Sprocco comanda la sfilata delle fiabe interpretate dai bambini delle scuole elementari di Marina di Pietrasanta. E' la prima uscita ufficiale di Sprocco ad una sfilata di carnevale nel comune di Pietrasanta (Immagine Archivio Piloni, foto Sabella M di P.)
Palio di Sprocco Giovanni Acci
Sprocco, raffigurato su un palio di stoffa gialla dal famoso pittore Giovanni Acci, diventa l'emblema del carosello delle fiabe e delle manifestazioni locali legate al carnevale (Foto Archivio Piloni)
Articolo Carosello delle fiabe 1961
Approfondito articolo de 'La Nazione' del febbraio 1961, con i dettagli delle varie manifestazioni in programma: gara canora, sfilata e addirittura un palio dei ciuchi (Archivio Piloni)
Carosello delle fiabe 1962 Marina di Pietrasanta Mario Piloni
Immagini del 'Carosello delle fiabe' del 1962: oltre agli stemmi delle contrade, la banda, il palio di Sprocco e i bambini mascherati, è presente in basso a sinistra Mario Piloni (al microfono nella foto), organizzatore e speaker della manifestazione (Tratto da video amatoriale)
Video Carosello delle fiabe 1962 Marina di Pietrasanta Mirko Massei
Fermoimmagine tratto da un rarissimo video del 1962 recuperato da Corrado Bertolucci in cui il carnevale delle fiabe appare in tutta la sua semplice, naturale bellezza con tanti bambini e tantissima gente

GLI ANNI 70 e 80

Dopo anni trascorsi senza manifestazioni carnascialesche di rilievo, nel 1973 ha inizio il Carnevale Pietrasantino con un comitato organizzatore e attività legate a 'contrade', cioè a gruppi di persone di vari rioni e diverse località del comune di Pietrasanta. E' un periodo di grande splendore in cui Sprocco appare ovunque: su manufatti artistici e carri allegorici, nelle canzoni e sul palco della canzonetta pietrasantina, una kermesse molto partecipata di canzoni e momenti recitati

Carnevale pietrasantino 1973 Sprocco Re del carnevale
Il famoso carro 'Sprocco re del carnevale' della contrada 'La Lanterna' (la contrada che ha gli stessi colori di Sprocco) immerso in un bagno di folla nel centro cittadino con tanti, gioiosi 'sprocchetti' (Foto Cancogni, Pietrasanta)
Sprocco 1973 Paolo da Prato
Sprocco è per la prima volta al carnevale pietrasantino sul palco del teatro comunale.Nella foto Paolo da Prato nel ruolo della maschera è in compagnia del famoso carrista Virio Santini (1973, foto Cancogni, Pietrasanta)
Disco 'Pa po pip po pi pop' carnevale pietrasantino 1974
Disco 45 giri originale della canzone “Pa po pip po pi pop” (1974, contrada Pontestrada) che celebra l’arrivo di Sprocco : “… quel mattacchione che fa l’occhietto … con quel musetto da baciar…”
Carnevale pietrasantino 1975 La nascita di Sprocco
Un momento della costruzione di un famosissimo carro della storia del carnevale pietrasantino: 'La nascita di Sprocco' (1975, contrada La Lanterna; foto Cancogni, Pietrasanta)
Carnevale pietrasantino 1975 La nascita di Sprocco
 'La nascita di Sprocco' (1975, contrada La Lanterna) in bella mostra sul circuito cittadino con l'orchestrina e tanti figuranti con il costume di Sprocco (Foto Cancogni, Pietrasanta)
Terracotta Sprocco Frido Graziani
Una delle tante, belle terrecotte rappresentanti Sprocco realizzate dallo scultore Frido Graziani, barghigiano di nascita, ma pietrasantino d'adozione
Statuina Sprocco Giovanna Piloni
Giovanna Piloni mostra orgogliosa due diverse colorazioni della statuina in bronzo raffigurante Sprocco. Tale statuina, ideata dallo scultore Frido Graziani, rappresenta sin dagli anni 70 il premio per il vincitore della canzonetta pietrasantina, la gara canora tra contrade
Sprocco Paolo da Prato e Irene da Prato
Sprocco protagonista anche alle feste carnevalesche dei bambini (fine anni 80, Paolo da Prato insieme a sua figlia Irene; foto privata Da Prato)

IL 'NUOVO' CARNEVALE

Negli anni 90 l'entusiasmo scema rapidamente ed il carnevale non viene più organizzato, ma è solo il preludio di un nuovo, splendido inizio. Nel 2003 rinasce il Carnevale Pietrasantino sotto l'egida organizzativa del comune di Pietrasanta e Sprocco ritorna attivo e brillante come non mai: saranno tante le emozioni per l'ironica maschera, che, oltre a fidanzarsi con Scalpellina ed avere nuovi carri, canzoni e scenette comiche a lui dedicate, sarà omaggiato addirittura da una canzone ufficiale dal titolo semplice ed esplicativo 'La nostra maschera' (video con testo)

Sprocco 2003 carnevale Pirati all'arrembaggio
Nel 2003 la contrada 'La Lanterna' omaggia Sprocco ponendolo a prua della nave di "Pirati all'arrembaggio" (Foto Cancogni, Pietrasanta) 
Sprocco Revival anni 70
Un segno della presenza di Sprocco sul carro 'Anni settanta' (2005, contrada 'La Lanterna'; foto Cancogni, Pietrasanta)
Targa Mario Piloni 2008 per Giovanna Piloni
Targa celebrativa donata dall'amministrazione comunale di Pietrasanta a Giovanna Piloni, figlia di Mario Piloni, creatore della maschera Sprocco (serata finale della canzonetta pietrasantina, 19 gennaio 2008)
La Collina Sprocco nel mondo delle maschere 2008
"Lo Sprocco nel mondo delle maschere", carro rappresentante un maestoso e sorridente Sprocco, realizzato dalla contrada 'La Collina' al carnevale pietrasantino 2008 (Foto Cancogni, Pietrasanta)
La Collina Sprocco nel mondo delle maschere 2008
Ancora il grande Sprocco della Collina nel 2008 con il gruppo mascherato (nella foto in primo piano Ambra Viviani a sinistra e Sara Moriconi a destra)(Foto Cancogni, Pietrasanta)
La Lanterna alla riscossa Sprocco 2009
Particolare del carro "La Lanterna alla riscossa" con un piccolo Sprocco all'interno della lanterna (2009, contrada 'La Lanterna'; foto Cancogni, Pietrasanta)
Giovanna Piloni con bandiera di Sprocco
Giovanna Piloni espone con orgoglio la bandiera commissionata dall'amministrazione comunale per promuovere il carnevale pietrasantino con Sprocco protagonista (Carnevale pietrasantino 2010)
La Lanterna Plasmando e fantasticando Sprocco 2010
Dettaglio del carro "Plasmando e fantasticando" (2010, contrada 'La Lanterna'), nel quale è ben visibile la presenza di Sprocco (a destra) in compagnia del 'cugino' viareggino Burlamacco (Foto Cancogni, Pietrasanta)
Logo Sprocco Emanuele Taddei
Logo della maschera Sprocco realizzato nel 2011 dall'artista Emanuele Taddei
Sprocco Mirko Massei e Giovanna Piloni
Mirko Massei e Giovanna Piloni sul palco del teatro comunale per la presentazione del primo progetto Sprocco, finalizzato ad una migliore conoscenza della maschera (festival della canzonetta, 27 gennaio 2012) (Foto Cancogni, Pietrasanta)
Gioiello Sprocco carnevale 2014 Mirko Massei e Alessandro Tarabella
Carnevale 2014, progetto 'Un gioiello per miss carnevale'. Alessandro Tarabella vince con un medaglione raffigurante Sprocco al centro con intorno la sezione stilizzata dell'antica rocca locale (rocca di Sala) ripetuta dodici volte
Sprocco gioiello 2015 Mirko Massei Chiara Donati
Carnevale 2015, progetto 'Un gioiello per miss carnevale'. Chiara Donati vince con un'originale cravatta che, nella parte lunga, riporta strofe del ritornello della canzone ufficiale di Sprocco 'La nostra maschera'
Statuina Sprocco
Statuina di Sprocco nell'interpretazione dell'artista Augusto Tartarelli, utilizzata per premiazioni di diversi concorsi legati al carnevale
Mascherata Sprocco Pollino Traversagna
Mascherata "Cardinal in Sprocco" della contrada 'Pollino Traversagna', con i figuranti mascherati con costumi da Sprocco con diversi abbinamenti di colore (Carnevale 2014, foto Paola Lemmi)
Mascherata Sprocco Strettoia
Mascherata "Masterchef" della contrada 'Strettoia', in cui gli chef pietrasantini vestiti da Sprocco (bianco, celeste e azzurro) gareggiano con quelli viareggini vestiti da Burlamacco (bianco, rosso e nero) (Carnevale 2016, foto Paola Lemmi)
Africello Sprocco
Carro allegorico "Africello vola verso il carnevale" della contrada 'Africa Macelli' ancora in costruzione nell'hangar (Carnevale 2017)
Africello Sprocco Alessandro Mancini
Carro allegorico "Africello vola verso il carnevale" della contrada 'Africa Macelli' con il carrista Alessandro Enrico Mancini (Carnevale 2017)
fricello Sprocco
Carro allegorico "Africello vola verso il carnevale" della contrada 'Africa Macelli': un uccello di fantasia porta Sprocco ai corsi mascherati  (Carnevale 2017)
Sprocco Francesco Tomagnini e miss Celeste Lari
Sprocco in visita a una miss per il progetto 'A casa delle miss', un progetto organizzato da Mirko Massei dal 2012 al 2019 per la promozione di miss carnevale pietrasantino (nella foto del 2018 Celeste Lari, miss 'Africa Macelli', e Francesco Tomagnini)
Sprocco Scalpellina palazzo moroni pietrasanta
Scalpellina insieme alle amiche miss davanti a Palazzo Moroni, palazzo storico di Pietrasanta, in cui Mario Piloni negli anni 80 è stato apprezzato direttore dell'archivio storico cittadino (2018, nella foto da sinistra Adele Cecchini, Enola Pasquini e Celeste Lari)
Sprocco a cavallo Francesco Tomagnini
Un coraggioso Sprocco alle prese con un progetto equestre (2018, nella foto Francesco Tomagnini)
Sprocco Mirko Massei e Azzurra Tognetti
Sprocco con miss carnevale pietrasantino 2019 in posa per una foto che verrà pubblicata sul quotidiano 'La Nazione' (2019, nella foto Azzurra Tognetti e Mirko Massei)
Giovanna Piloni con statuina Sprocco di Francesco Galeotti
Giovanna Piloni con la meravigliosa statuina di marmo bianco di Carrara realizzata da Francesco GaleottiSprocco tiene in mano il cuore in un simbolico abbraccio d'amore con la città e il carnevale (2019, festeggiamenti per i 60 anni di Sprocco)
Sprocco Federico Mannu e Scalpellina Alice Bresciani
Sprocco guida le danze in un gioioso momento di coinvolgimento totale da parte dei figuranti del carnevale pietrasantino (2020, nella foto Federico Mannu e, subito dietro, Alice Bresciani nelle vesti di Scalpellina)  
Sprocco Brancagliana Andrea Tedesco
"Lo Sprocco presenta: un carnevale da oscar"della contrada 'Brancagliana': uno Sprocco al top! (2020, nella foto Andrea Tedesco)
Sprocco Mirko Massei con Irene Puccetti
Sprocco in compagnia di una figurante ironica e dal cappello davvero originale (2024, nella foto Mirko Massei e Irene Puccetti)
Sprocco Mirko Massei e Scalpellina Giovanna Piloni
Sprocco e Scalpellina sempre e per sempre insieme al carnevale pietrasantino (2024, nella foto Mirko Massei e Giovanna Piloni)
Sprocco Mirko Massei
Sprocco, la maschera della tradizione pietrasantina, simbolo di ironia, libertà, amore e gioia di vivere